Deblattizzazione

Le blatte vivono in  modo gregario, sono più attive nelle ore notturne, vederle alla luce del giorno presuppone la presenza di una notevole infestazione. Dal punto di vista alimentare sono onnivore. Di norma, ma non sempre, le blatte possono essere associate a sporcizia e ad ambienti malsani. Ne esistono oltre 4000 specie in tutto il mondo. In italia le specie più diffise e più rilevanti sotto l’aspetto igienico-sanitario sono 5: Periplaneta Americana, Blatta Orientalis, Blattella Germanica, Polyphaga Aegyptiaca, Supella Longipalpa e quasi tutte hanno abitudini che interferiscono con le normali attività umane. Le specie fitofaghe, quelle cioè potenzialmente dannose alle coltivazioni, sono responsabili di danni irrilevanti sotto l’aspetto economico. Diversa è invece il caso delle specie che vivono a stretto contatto dell’uomo. A queste ultime si attribuiscono due diverse tipologie di dannosità:

  • Danni economici causati alle derrate alimentari
  • Danni alla salute per la trasmissione di virus e organismi patogeni

Tali danni sono dovuti alle abitudini delle blatte di frequentare ambienti inquinati e malsani come fognature, cumuli di rifiuti e sporcizia in genere per poi spostarsi nei nostri ambienti domestici e contaminarne gli alimenti e le superfici con l’ abitudine comune alle blatte di rigettare il cibo ingerito in eccesso e di defecare durante i loro pasti causando così cattivi odori e rischi igienici. Quindi anche una modesta infestazione rende inservibile una partita di viveri presenti nell’ ambiente infestato. Gli ambienti che possono essere infestati e contaminati dalle blatte sono tutti quelli che contengono generi alimentari di qualsiasi tipologia: industrie alimentari, civili abitazioni, magazzini di generi alimentari, aziende agrarie, laboratori di trasformazione agroalimentare, esercizi di ristorazione (alberghi, pasticcerie, ristoranti, panifici, bar, mense, ecc.), ospedali,scuole, uffici, istituti di detenzione, ecc. I rischi per la salute sono di una certa rilevanza in base alla specie e al livello di infestazione. Le blatte infatti sono vettori di virus, protozoi, batteri, cestodi, nematodi che a loro volta sono responsabili di infezioni più o meno gravi come ad esempio epatite a, poliomelite, vibrio cholerae (colera), dissenteria, salmonellosi, Legionellosi ecc.. Gli scarafaggi, inoltre, trasmettono antigeni che causano la comparsa dell’asma. Inoltre la necrofagia è abitudine diffusa tra i blattoidei cioè gli esemplari vivi si nutrono dei loro stessi simili morti .

La metodologia di deblattizzazione e i prodotti utilizzati variano in funzione della specie blattoide da trattare.

Disinfestazione rete fognaria

Il “termonebbiafogna” è un’attrezzatura con motore a scoppio montata su un carrello e munita di un tubo flessibile particolare. L’estremità del tubo si immette nella conduttura fognante, il pozzetto si copre con un grosso telo e si mette in moto il termonebbiafogna, l’insetticida ad alta concentrazione, contenuto in un recipiente per mezzo di una speciale pompa viene riscaldato e trasformatosi in nebbia fuoriesce dal tubo flessibile e si inoltra nella rete fognante. In questo modo ripetendo il procedimento in tutti i pozzetti viene sanificata tutta la conduttura. Nella rete fognante trovano il loro habitat diversi insetti quale quella piccola mosca che troviamo nei bagni, sia pubblici che privati, zanzare, nonché il più importante abitante della rete fognante la “Periplaneta Americana”.Questa blatta vive e si riproduce specialmente nella rete fognante, durante la notte riesce a salire lungo le tubazioni di scarico e ce la ritroviamo all’interno delle abitazioni e dei locali pubblici. Inutile dire quanto sia importante eliminare questa blatta dal punto di vista igienico, considerando la sua origine.

BLATTE PIÙ DIFFUSE